Creative Campus al Festival della Creatività

Pubblicato venerdì, 25 settembre 2009

Negli scorsi giorni abbiamo deciso di aderire a un bel progetto che ci ha proposto una nostra vecchia amica, Bari Hochwald, che guida il FICT – Florence Internationl Theatre Company – e la sua costola interna Creative Campus, laboratorio aperto di integrazione artistica e culturale degli studenti stranieri (e statunitensi in particolare) con il (moribondo) fermento cittadino. Si tratta di un progetto multidisciplinare che si compirà in quel del Festival della Creatività, l’appuntamento con le idee e la “voglia di fare” toscane che si terrà alla Fortezza da Basso a metà ottobre prossimo.
In quella sede, al Creative Campus è stato assegnato uno spazio che ospiterà i lavori nati dalla cooperazione tra gli artisti fiorentini coinvolti e i ragazzi delle tante scuole per stranieri che vorranno raccogliere l’invito. Il progetto vivrà all’insegna dell’azione tutta e subito, perché il tempo è poco e le risorse molto limitate. Ma piuttosto che un freno, questa immediatezza vorrebbe rappresentare una forza: si cercherà di indagare il tema del Festival (Future Cities) attraverso suggestioni e avendo come obiettivo finale la formulazione di domande, più che di risposte. In soldoni: prima fare poi pensare.
Il progetto è molto complesso e articolato, e magari ne parleremo quando sarà anche meglio delineato. Noi di sideWAYS siamo coordinatori, assieme a Federico Micali, del gruppo video, e abbiamo già dato il via al nostro progetto con un format e qualche linea guida sull’oggetto delle riprese, che sono già partite. Abbiamo presentato il tutto al primo incontro collettivo, che si è tenuto lunedì 21 settembre alla Casa della Creatività e al quale hanno partecipato numerosi studenti.
Stiamo studiando un modo comune con gli altri coordinatori per condividere i risultati parziali dei nostri lavori, che speriamo interessanti quanto le premesse.

Negli scorsi giorni abbiamo deciso di aderire a un bel progetto che ci ha proposto una nostra vecchia amica, Bari Hochwald, che guida il FICT – Florence Internationl Theatre Company – e la sua costola interna Creative Campus, laboratorio aperto di integrazione artistica e culturale degli studenti stranieri (e statunitensi in particolare) con il (moribondo) fermento cittadino. Si tratta di un progetto multidisciplinare che si compirà in quel del Festival della Creatività, l’appuntamento con le idee e la “voglia di fare” toscane che si terrà alla Fortezza da Basso a metà ottobre prossimo.

In quella sede, al Creative Campus è stato assegnato uno spazio che ospiterà i lavori nati dalla cooperazione tra gli artisti fiorentini coinvolti e i ragazzi delle tante scuole per stranieri che vorranno raccogliere l’invito. Il progetto vivrà all’insegna dell’azione tutta e subito, perché il tempo è poco e le risorse molto limitate. Ma piuttosto che un freno, questa immediatezza vorrebbe rappresentare una forza: si cercherà di indagare il tema del Festival (Future Cities) attraverso suggestioni e avendo come obiettivo finale la formulazione di domande, più che di risposte. In soldoni: prima fare poi pensare.

Il progetto è molto complesso e articolato, e magari ne parleremo quando sarà anche meglio delineato. Noi di sideWAYS siamo coordinatori, assieme a Federico Micali, del gruppo video, e abbiamo già dato il via alla nostra declinazione del progetto con un format e qualche linea guida sull’oggetto delle riprese, che sono già partite. Abbiamo presentato il tutto al primo incontro collettivo, che si è tenuto lunedì 21 settembre alla Casa della Creatività e al quale hanno partecipato numerosi studenti.

Stiamo studiando un modo comune con gli altri coordinatori per condividere i risultati parziali dei nostri lavori, che speriamo interessanti quanto le premesse.

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