I 100 migliori album del decennio

Pubblicato sabato, 13 febbraio 2010

A ogni fine decennio è di rito la classifica dei migliori film, libri, fumetti, eccetera che l’hanno contraddistinto. Ed è pressoché impossibile sottrarsi alla lettura delle listone, per verificare affinità e divergenze con i recensori che nel bene e nel male condizionano le scelte culturali della nostra vita.

Non si sottrae a questa prassi, ed è anzi uno dei settori di più alta visibilità, il mercato discografico. E così ogni testata cartacea e online non si esime dal rilasciare la propria classifica de “i 100 migliori album del decennio”. Suscitando ogni reazione possibile dallo sdegno al plauso.

In molte ho ritrovato dischi che amo e che ho consumato, certo, ma a snervarmi è stata più che altro la presenza massiccia di dischi anche interessanti, anche innovativi, anche lodevoli, ma che fatico a credere siano stati oggetto di più di una manciata di ascolti dai seriosi e intellettualissimi recensori.

Dico, per carità, io i dischi dei Liars ce l’ho, li ho ascoltati, sono andati a vederli dal vivo e mi piacciono anche, ma da qui a dire che Drum’s not Dead sia il miglior disco del decennio mi sembra che ce ne passi, eccome. Pensare che un album rumoristico e spigoloso, volutamente disconnesso e suonato da gente che non sa suonare (parole loro), sia la pietra miliare di dieci anni di musica, mi sembrerebbe una sconfitta per l’umanità, se fosse vero.

Stesso discorso capovolto per The Strokes, che ci avranno anche fatto cantare a squarciagola, ma che ho serie difficoltà a considerare “la rivoluzione sonora” del 2000, come qualcuno ha detto. Vi faccio notare che garage-beat-rock e appendici affini hanno già detto tutto quello che c’era da dire in materia di riff di chitarra nel 1968: andare a riascoltarsi The Sonics, The Sparkles, The Remains, The Litter, The Kinks e compagnia per credere. Se poi siete troppo pigri per riscoprire il vero furore sonico del rock, è un problema vostro, ma non venite a raccontarci che gli Strokes sono un miracolo. Anzi, a pensarci meglio, è un vero miracolo il successo che hanno avuto.

E ancora, concordo che Kid A sia il capolavoro che è, ma vedere ogni singolo album dei Radiohead nelle classifiche mi puzza di discografie ridotte: non è che ogni peto che fa Tom Yorke sia un pilastro di storia della musica, eh.

Siccome a leggere queste charts ho avuto il torcistomaco in questi giorni, ho deciso di farmela da solo, la classifica dei 100 migliori album del primo decennio del terzo millennio dopo Cristo. Poi, seguendo il filo dei miei pensieri, ho deciso di ridurre da 100 a 50 la mia classifica, per almeno tre motivi.

Uno. Per ogni band presente non c’è più di un album. In molti casi è difficile eleggere un solo album a significativo di una produzione ricca e meritevole d’ascolto (vedi Mars Volta, Spoon, Madrugada, Bright Eyes e tanti altri), perciò ho pensato che non avesse molto senso riproporre sempre gli stessi nomi: va da sé che è fortemente consigliato l’ascolto dell’intera discografia dei gruppi proposti, almeno per la gran parte.

Due. Mi sono limitato a rock e limitrofi, che è roba mia. Ci sono tanti dischi fuori da quest’ambito che adoro e che reputo dei capolavori, ma fuori dal rock sono un ascoltatore troppo discontinuo per avere una visione chiara della produzione discografica.

Tre. Mi sono detto che in fondo non ha senso darsi dei parametri per giudicare i dischi cercando di esprimere giudizi obiettivi. Perciò me ne sono altamente infischiato e ho stilato la classifica solo ed esclusivamente in base a un criterio affettivo. Questi non sono i 50 migliori dischi del decennio in assoluto: sono i 50 dischi che io ho amato di più, che ho ascoltato fino alla nausea, che ancora escono di quando in quando dalle casse del mio stereo. Con buona pace di tante cose che reputo sinceramente di alto valore, ma che sulla solita isola deserta non mi porterei mai. E anche di tutti quegli album che sicuramente ho dimenticato, e che per la legge di Murphy dovrei ricordarmi domani.

  1. Gomez – How we operate (2006)
  2. The Mars Volta – Frances the Mute (2005)
  3. Wilco – Sky Blue Sky (2007)
  4. Queens of the Stone Age – Songs for he Deaf (2002)
  5. Arcade Fire – Funeral (2004)
  6. Madrugada – The Deep End (2005)
  7. …and You Will Know us by the Trail of Dead – Source Tags & Codes (2002)
  8. Radiohead – Kid A (2000)
  9. Primal Scream – XTRMNTR (2000)
  10. Godspeed You Black Emperor! – Lift Your Skinny Fists… (2000)
  11. TV on the Radio – Dear Science (2008)
  12. Bright Eyes – I’m Wide Awake, it’s Morning (2005)
  13. Modest Mouse – Good News for People Who Love Bad News (2004)
  14. Paul Weller – 22 dreams
  15. Morrisey – You are the Quarry (2004)
  16. Doves – Kingdom of Rust (2009)
  17. Elliott Smith – From a Basement on the Hill (2004)
  18. Spoon – Ga Ga Ga Ga Ga (2007)
  19. The (International) Noise Conspiracy – Armed Love (2004)
  20. Supersystem – A millin microphones
  21. Mercury Rev -Snowflake at Midnight (2008)
  22. Patrick Wolf – The Magic Position (2007)
  23. The Flaming Lips – Yoshimi Battles the Pink Robots (2002)
  24. Belle and Sebastian – Dear Catastrophy Waitress (2003)
  25. Eels – Hombre Lobo (2009)
  26. dEUS – Vantage point
  27. Kings of Leon – Because of the Times
  28. The Dirtbombs – We Have you Surrounded
  29. The Hellacopters – High Visibility (2002)
  30. Them Crooked Vultures (2009)
  31. Against me – New Wave
  32. The Rapture – Echoes (2003)
  33. Alec Empire - Futurist
  34. Ardecore (2005)
  35. Elvis Costello and the Imposters – Momofuku
  36. Badly Drawn Boy – Have you Fed the Fish? (2002)
  37. Bloc Party – A Weekend in the City
  38. Caribou – Andorra
  39. The Hives – Tyrannosaurus Hives
  40. Daniel Johnston – Rejected Unknown
  41. Elbow – Asleep in the Back (2001)
  42. XTC – Wasp Star (Apple Venus Vol.2) (2000)
  43. Interpol – Turn on the Bright Lights (2002)
  44. Kings of Convenience – Riot on an Empty Street
  45. Motorpsycho – Black Hole/Blank Canvas (2006)
  46. Today is the Day – Kiss the Pig (2004)
  47. Scott Walker – The Drift
  48. Franz Ferdinand (2004)
  49. The Gutter Twins – Saturnalia (2008)
  50. The Panda Band – This Vital Chapter

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