Pay + Freak Antoni | live @ Flog, 12gen2008
Pubblicato lunedì, 14 gennaio 2008
La Flog del sabato sera è un’istituzione fiorentina, porto d’approdo di diverse generazioni in cerca di rock, e non è un caso se si trasforma in Saturday Rock Fever, perché questo è il genere che, a prescindere dall’ospite del caso, viene proposto in questo giorno della settimana.
Sabato 12 gennaio è stata l’ennesima “serata Rock FM“, tutta dedicata cioè all’entourage della radio milanese che spopola da qualche anno anche a Firenze con la sua programmazione ad alto tasso di distorsore e doppia cassa. Concerto dei Pay, la band capitanata da Ariele, dj storico dell’emittente, più tutta una serie di amenità per animare l’auditorium del Poggetto.
Il concerto vero e proprio inizia quasi a mezzanotte, ma la band è già sul palco da un pezzo a dire scemenze e soprattutto a spiegare come compilare il prestampato ed ottenere l’ambita (?) “patente di vero rocker”. A dare manforte ai Pay, ora e durante il concerto, l’unica vera leggenda vivente del rock demenziale italiano: Freak Antoni, già leader degli Skiantos e attualmente in forza a Rock FM con la trasmissione “Pane, burro e rock’n'roll”, condotta proprio con Ariele. Quella di Freak è una special guest, ma a ben vedere è il pezzo meglio della serata, visto che la band in sé e per sé non è proprio niente di speciale (un punk rock piuttosto scontato, suonato e cantato con mezzi non più che sufficienti). I due sono affiatati, e si divertono parecchio.
Il pubblico partecipa, anche se non in delirio, a una serata senza nessun’altra pretesa che divertire, fare casino e prendere in giro i potenti. Molti brani dei Pay ruotano attorno alla figura di Federico, immaginario – fino a che punto è da vedere – tiranno che fa capolino sul palco in divisa, berretto e baffoni; ci sono un paio di cover di sicuro appeal; e poi ci sono le capatine di Freak Antoni che riesuma le mai fuori moda Largo all’avanguardia, Gelati e Mi piaccion le sbarbine.
La serata scivola via senza grandi scossoni, con uno show a metà strada tra il concerto e il cabaret, condito da una satira non particolarmente mordente ma che è bene non muoia mai. L’esperienza musicale in sé è modesta, ma credo che i Pay possano tornarsene a Varese soddisfatti: l’obbiettivo di far passare ai fiorentini una serata di sana confusione è raggiunto. E li rivedremo, statene certi.
Commenti
2 commenti a “Pay + Freak Antoni | live @ Flog, 12gen2008”
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Serata di cui ho vagamente parlato anch’io su D@D, davvero non indimenticabile. Come tu stesso mi hai fatto notare, i Pay si sono contraddistinti specialmente in cabaret (probabilmente involontario) e profanazione dei Ramones.
Spero onestamente di non sentirne più parlare
Ciao More’
Antony era distrutto
Ariele troppo stressato
Muscicalmente han fatto di meglio, cmq grande spettacolo!!!